ASM Basket — Cestistica Rivana U14 2015-16

28 maggio 2016 17:00

33 : 55

A un passo dal sogno.

Questo potrebbe essere il riassunto della stagione e, in misura minore, anche della finale.

Sul parquet del Palamazzali è andata in scena la finale del campionato U14 che vedeva le nostre piccole cestiste opposte alla validissima formazione di Riva del Garda, già dominatrice del campionato dello scorso anno U13 con la stessa squadra. Quest'anno durante la stagione regolare erano andate diversamente: 3 confronti e 3 vittorie da parte nostra. Il perché è presto spiegato nella scelta societaria rivana (e dell'allenatore) di far fare esperienza alle ragazze nuove del 2002 e ad alcune 2003 con l'obiettivo di farle crescere, mentre le 2002 più "navigate" hanno potuto cimentarsi nel campionato U16. In occasione dei play-off le 2002, forti della loro esperienza nel campionato "superiore", hanno potuto poi giocare nella loro reale categoria di appartenenza facendo valere la loro esperienza. A farne le spese in semifinale era stato il BRB che ancora non aveva conosciuto l'onta della sconfitte nei primi 15 incontri, ma di fronte alla squadra rivana al completo ha dovuto piegarsi.

L'impresa quindi si presentava assai proibitiva. Se a questo si aggiungono gli infortuni subiti nell'ultimo mese serviva un mezzo miracolo.

La prima notizia incoraggiante è stato il recupero di Anna Cevenini (una delle due infortunate), che giovedì ha capito che poteva essere della partita e venerdì ha potuto tornare ad allenarsi in vista dell'importante impegno del giorno seguente.
L'inizio della partita poi è di quelli che fanno sognare un po' tutti, dalle giocatrici in campo ai genitori in tribuna, passando per i due coach e la compagna Indra Burdun, in divisa anche lei, ma costretta alla panchina per colpa del suo ginocchio, che vedono le ragazze lottare alla pari con le forti avversarie e addirittura terminare il primo quarto in vantaggio di un punto: 13-12.

La conferma che non sia solo un fuoco di paglia si ha nel secondo quarto, in cui, nonostante qualche rotazione forzata a causa del terzo fallo di Amna Dridi già all'inizio del periodo, si riesce comunque a stare in scia e a concludere sotto di "soli" 8 punti (20-28), grazie ad una sempre più intraprendente Giulia Bicciato, a qualche recupero difensivo provvidenziale di Martina Marra e per finire ad una "bomba" di Alessia Ceriotti. Tutto ancora in gioco quindi, più presenti e combattive che mai.

Il rientro dagli spogliatoi però segna una svolta: le rivane scendono in campo molto più agguerrite e un più morbido metro arbitrale (che nei primi due quarti era stato assai fiscale, favorendo sicuramente la nostra tenuta data la differenza fisica e atletica tra noi e loro), sono aumentate le palle perse e i tiri forzati e questo ha permesso alla Cestistica di prendere lentamente il largo. 28-44 all'ultimo intervallo. È in questo quarto che comincia a prendere piede un po' di sfiducia visto il divario in aumento, vista la sostituzione forzata della capitana Gaia Ceriotti per qualche problemino fisico, e un'altra pausa necessaria per Giulia Buciol alle prese con i crampi; sale quindi un po' troppo nervosismo per aver accarezzato il sogno di una vera e propria impresa e vederselo scappare via! Ricordiamo che la nostra squadra era la più giovane del campionato: facendo una media si può dire che fosse una U13, con 3 ragazze del 2002, 4 del 2003 e 3 del 2004. Se poi si aggiunge che in finale non giocava una 2002 la differenza di età diventa ancora più pesante essendo le avversarie per la maggior parte del 2002 con 5 del 2003.

Certi comportamenti però "hanno rovinato la festa che avrebbe potuto esserci comunque visti i progressi di questa stagione e i risultati guadagnati sul campo" queste le parole del coach appena terminata la partita. "Da questo punto di vista per qualcuna c'è sicuramente ancora da imparare!!"

Se si pensa che nell'ultimo quarto sono state contemporaneamente in campo anche 2 del 2004 (Fatjona Durmishi e il nuovo arrivo di quest'anno Valentina Panzeri), aver perso l'ultimo parziale di soli 6 punti è da prendere come un fattore assolutamente positivo. Il finale di 33-55 ci sta tutto alla fine. "Durante la stagione un piccolo pensierino al campionato stava nascendo e continuava a crescere con il passare delle partite, ma i due infortuni nella fase cruciale avevano minato seriamente questa speranza, quindi avrei quasi sottoscritto un finale così, temendo di poter subire un passivo ben peggiore." continua il coach nell'analisi a caldo della partita, "ma viste come sono andate le cose l'aver perso l'importante apporto di qualcuna per "troppo nervosismo" troppo presto lascia un po' l'amaro in bocca".

La stagione resta comunque molto positiva; oltre ai risultati sul campo che hanno portato a questa finale bisogna ricordare che 4 ragazze hanno partecipato alle finali nazionali di 3c3 a Jesolo, comportandosi molto bene e non sfigurando nemmeno contro quelle che poi sono diventate campionesse nazionali. Ma quello che più interessa la società è la crescita delle ragazze che hanno ben impressionato anche il pubblico presente alle finali di Bolzano e che ha tributato applausi e complimenti anche alla squadra che dal campo è uscita sconfitta.

Orgoglioso e contento della squadra U14, il presidente Alfredo Rondanelli: "Questo deve far guardare avanti con ottimismo, perché il futuro è sicuramente favorevole se il gruppo rimarrà unito e magari si riuscisse ad allargarlo con nuove leve. Vedremo... Intanto complimenti agli allenatori, Stefano Negrisolo e Nunzia Media, ed  a tutte le nostre piccole atlete per aver portato la squadra alla finale, al termine di una stagione così intensa; non sono mancati gli ostacoli, che hanno penalizzato alcuni risultati, ma hanno sicuramente aiutato a fare ancora ulteriori passi avanti a tutte le giocatrici, consentendo di raggiungere i riconoscimenti ottenuti sul campo. Grazie! Grazie! Grazie!"

ASM: Durmishi, Bicciato, Marra 2, Ceriotti A. 5, Cevenini 4, Burdun n.e., Buciol 10, Dridi 2, Ceriotti G. 10, Panzeri.

Statistiche del 28 maggio 2016 per ASM Basket U14
PTS
Alessia Ceriotti Alessia Ceriotti 5
Amna Dridi Amna Dridi 2
Anna Cevenini Anna Cevenini 4
Fatjona Durmishi Fatjona Durmishi 0
Gaia Ceriotti Gaia Ceriotti 10
Giulia Bicciato Giulia Bicciato 0
Giulia Buciol Giulia Buciol 10
Indra Burdun Indra Burdun non entrato/a in campo
Martina Marra Martina Marra 2
Valentina Panzeri Valentina Panzeri 0
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