Finali nazionali U14 - 6 giornata - finale 15° posto

mercoledì 05 luglio 2017 00:30:00

La ciliegina sulla torta é arrivata all'ultima possibilità. Già era bello essere qua... ma riuscire poi a togliersi anche la soddisfazione di vincere una partita ha reso tutto "ancor più" indimenticabile.
"Tornare da Bormio con un referto rosa non era preventivato. Sapevamo che avremmo trovato un livello altissimo, dovendoci scontrare contro le più forti squadre di 15 regioni italiane, e quindi eravamo consapevoli che sarebbe stata durissima portare a casa una vittoria. Ha quindi un sapore ancora più particolare la conquista di un successo sul campo." così il coach a fine gara.
Partita guidata dal primo possesso, ma senza mai riuscire a prendere un margine di sicurezza. La stanchezza l'ha fatta da padrone da ambo le parti: 6 partite in 6 giorni non è da tutti i giorni e lo sforzo si fa sentire, specie nelle gambe delle più utilizzate.
Primo quarto avanti di 2 (10-8) e secondo vinto di 3 (13-10) e si va quindi al riposo con 5 miseri punti di vantaggio... troppo pochi per stare tranquilli e infatti la reazione di Chieti al rientro dagli spogliatoi si fa sentire: recuperano punto su punto fino al pareggio al 30' (32-32).
Ultimo quarto che decreterà quindi chi delle due squadre eviterà l'ultimo posto. E qui viene fuori la giocatrice che finora era sempre rimasta nell'ombra, con un efficace lavoro difensivo in tutte le partite di queste finali (ma non solo), ma con poche realizzazioni. Questa volta 7 dei suoi 9 punti vengono tutti in questi ultimi e fondamentali 10'. Brava Martina!! Oltre all'ottimo lavoro di contenimento della loro giocatrice più pericolosa è riuscita a mettere dei canestri pesantissimi nei momenti cruciali. Ben spalleggiata dalla sempre presente Ceriotti che realizza gli altri 10 del nostro quarto (ben 29 alla fine per lei!!).
In questa partita a segno solo 4 atlete (oltre alle due citate anche capitan Buciol e Cevenini), ma l'apporto di tutte è stato decisivo: dal continuo sostegno di Valoroso, ancora ferma in panchina per la leggera distorsione del giorno prima, al prezioso aiuto di Durmishi e Bicciato, che pur non andando a segno in questa partita hanno contribuito con rimbalzi e gestione di palloni decisivi; dalla grinta mai doma di Rrapi, capace di dar fastidio in difesa a tutte le avversarie, anche se più grandi di lei sia fisicamente che anagraficamente (quasi tutte 2 anni più vecchie) ai minuti importanti del terzo quarto di Cereghini che hanno permesso alle compagne più "spremute" nel corso delle 5 precedenti giornate di tirare il fiato per essere più riposate nell'ultimo periodo, per finire con i rimbalzi e la sempre maggior presenza nei punti e nei momenti delicati di Panzeri, che migliora di partita in partita.
Ultimo quarto che quindi ci premia, con l'allungo decisivo che arriva però solo sul finire con le avversarie che smettono di segnare mentre noi andiamo a canestro con una continuità mai vista nei precedenti tre parziali (17 alla fine i punti del quarto, contro i 9 di Chieti).
"Ci voleva proprio" conclude il coach analizzando l'incontro e la settimana a Bormio, "il motto in partenza per noi era NOI NON PERDIAMO, O VINCIAMO O IMPARIAMO. E devo ammettere che in ogni partita ho visto miglioramenti individuali e anche di squadra notevoli. Non avevamo mai incontrato difese a zona e le abbiamo affrontate sempre con una spavalderia che non mi aspettavo. Poi ho visto ragazze tirare fuori una grinta mai vista prima, credo che sia stato un ottimo allenamento e un'occasione per dimostrare a noi stessi che se vogliamo riusciamo a giocarcela anche con squadre fortissime. Penso ai primi quarti contro tutte le avversarie. Non siamo mai crollati subito. Anche con Costa (che poi vincerà lo scudetto) siamo rimasti in scia per 6-7 minuti cedendo solo un po' alla fine del primo quarto; per non parlare della partita con Ragusa, che oggi si gioca il terzo posto (!!!), sicuramente la miglior partita nostra qui a Bormio, persa solo di 13 con un bel gioco offensivo contro la zona che ha permesso ottime conclusioni con buone percentuali (molto buone forse per la categoria). Mi auguro che questo sia il punto di partenza e non di arrivo, perchè il gruppo ha ancora ampi margini di miglioramento secondo me, e se lo spirito sarà sempre quello di questa settimana non mancheranno altre soddisfazioni in futuro! Visto che siamo in conclusione è il momento dei ringraziamenti: alle ragazze prima di tutto, perchè senza di loro non avrei potuto vivere questa fantastica esperienza nemmeno io. Poi grazie al presidente che ha permesso tutto questo (con sforzi economici notevoli...!!) anche con la sua presenza (a discapito delle ferie con la sua famiglia). E grazie a Nunzia e Francesco che mi hanno assistito e aiutato in questa stagione e che non hanno potuto essere qui a vivere tutto questo.
E già la testa è proiettata al prossimo anno per garantire la migliore situazione possibile alle ragazze, con le 2003 che faranno il salto nell'U16, mentre le altre dovranno difendere il titolo conquistato. In mezzo un'estate di riposo, ma non solo..."

ASM - Chieti 49-41
Aesse: Durmishi, Bicciato, Marra 9, Ceriotti 29, Cevenini 7, Cereghini, Valoroso n.e., Buciol 4, Rrapi, Panzeri.

Finali nazionali U14 - 5° giornata ASM - Basket S. Salvatore

sabato 01 luglio 2017 17:40:00

Semifinale per evitare di disputare la finalina per l'ultimo posto quasi "fratricida", nel senso che si trovano di fronte le due squadre che alloggiano nello stesso albergo e che condividono quindi le serate e questa bellissima esperienza. Proprio la sera antecedente è stata ritardata la cena per un'improvvisa trasformazione della sala da pranzo in discoteca (con la complicità del simpaticissimo Mario dell'albergo), con musica a tutto volume, luci soffuse e tutte le ragazze a ballare tra i tavoli già apparecchiati.
Con questi presupposti di sport vero le due squadre sono scese in campo con un duplice obiettivo: conquistare la loro prima vittoria in queste finali ed evitare l'alzataccia del mattino seguente (la finale 15°-16° posto è prevista infatti per le 9.30 del mattino, mentre quella per il 13° alle più comode 11.30).
Primo quarto con le nostre subito avanti ma con le sarde sempre in scia per arrivare al 12-8 alla prima sirena.
Nel secondo cambia la musica e sono le avversarie a menare la danza. 5-15 di parziale che porta le nostre sotto di 6 all'intervallo (17-23), tutto ancora in gioco quindi.
Purtroppo però gli errori al tiro sono molti (comunque si è tornati a segnare da 3 dopo l'assenza di triple della partita scorsa) e la difesa non fa sempre il suo dovere. La stanchezza comincia a farsi sentire, soprattutto nelle ragazze più utilizzate fino a qui e diventa difficile pensare a una rimonta: altri 10 punti presi nel terzo quarto (7-17 il parziale al rientro dagli spogliatoi).
Ultimo quarto ancora aperto a qualche speranza di recupero, ma ormai le energie rimaste sono poche e la reazione non è quella sperata. Ancora un parziale a favore di San Salvatore (6-13) che chiude la sfida con 23 punti di vantaggio (53-30).
Da segnalare una leggera distorsione in riscaldamento per Khristal che quindi non riesce a entrare in campo in questa partita. Niente di grave ma la zoppia non le permette di dare il suo contributo.
Domani sfida per il 15° posto contro Chieti che ha perso con Cercola.

ASM - San Salvatore 30-53
Aesse: Durmishi 6, Bicciato, Marra, Ceriotti 7, Cevenini 13, Cereghini, Buciol 2, Valoroso n.e., Rrapi 2, Panzeri.

Finali nazionali U14 - 4° giornata Basket Cavezzo - A.S.M.

giovedì 29 giugno 2017 22:40:00

Terminato il girone di qualificazione ha avuto inizio la fase che porta alle finali di sabato. Dopo il 4° posto acquisito sono cominciate le partite per giocarci le posizioni dal 9° al 16° posto.
Di fronte le campionesse regionali dell'Emilia Romagna di Cavezzo, che hanno terminato al terzo posto il loro girone. Fisicamente anche questa volta si è capito subito che ci sarebbe stato da soffrire: non così lunghe come Costa e come Ragusa, ma ancora una volta i kg erano a favore delle avversarie. Fisicamente come squadra assomigliava a Borsi, incontrate nella seconda giornata.
La speranza era quella di dare seguito all'ottima prestazione di ieri.
Purtroppo però oggi le polveri erano un po' bagnate (e non per l'acqua che continuiamo a prendere da 3 giorni ormai) e il punteggio del primo quarto lo ha subito evidenziato. Per la prima volta in 4 partite il primo parziale non è terminato in doppia cifra per noi (6-15 per Cavezzo): la stanchezza comincia ad affiorare e le rotazioni questa volta cominciano molto prima del solito e nel secondo quarto (10-27) il divario si fa già importante... 16-42 all'intervallo. Mancano le triple segnate contro Ragusa e da sotto riusciamo a fare pochi tiri puliti. Da segnalare in questa fase l'iscrizione a referto con 2 punti anche per l'altra 2005 Rrapi, che cercava questo traguardo personale con tanta grinta!
Minuti importanti in campo per tutte, sia per quelle che avevano giocato meno nelle scorse partite, sia per quelle che in genere si prendono poche responsabilità. Grande occasione di crescita anche questa subito sfruttata.
Gli ultimi due quarti procedono sulla stessa falsa riga (6-19 e 8-18) senza ulteriori scossoni con le avversarie che trovano canestro con continuità. 30-79 alla fine il punteggio.
"Rispetto al -49 contro Borsi questa volta sono più soddisfatto. Non c'è stato un ulteriore passo avanti rispetto a ieri, ma ripetere una prestazione al tiro di quel livello sapevo che sarebbe stato difficile. Oggi possiamo archiviare la partita come un ulteriore arricchimento di esperienza, che poi è l'obiettivo principale di questa settimana a Bormio."
Domani scontro "fratricida" con le compagne di albergo di San Salvatore (Cagliari), insieme alle quali stasera hanno trasformato la sala da pranzo in discoteca con la complicità del personale dell'albergo... e cena ritardata di conseguenza di una mezz'oretta. Un bel modo per affrontare la sfida sul campo.
In bocca al lupo a tutte e buon divertimento!

Basket Cavezzo - ASM 79-30
Aesse: Durmishi, Bicciato 4, Marra 2, Ceriotti 8, Cevenini 2, Cereghini, Valoroso, Buciol 12, Rrapi 2, Panzeri.

Finali nazionali U14 - 3° Giornata Aesse-Virtus Eirane (Ragusa)

giovedì 29 giugno 2017 01:10:00

Ultimo incontro della fase di qualificazione contro la seconda forza del girone. Se funzionassero le regole matematiche per la proprietà transitiva il punteggio sarebbe già segnato: loro sono state doppiate nel punteggio da Costa Masnaga e noi quadruplicate (quindi ci si poteva aspettare un doppiaggio). Prendendo come riferimento l'altra avversaria la musica non sarebbe cambiata: incontravamo la squadra che aveva battuto di 25 quella che aveva battuto noi di 49...
Ma fortunatamente il basket non segue regole matematiche e quindi è venuta fuori una partita totalmente al di là di ogni più rosea aspettativa.
Inizio addirittura in vantaggio sul 3-0 grazie alla bomba di Capitan Buciol. Poi il primo quarto prosegue come nelle precedenti due partite, con tanti errori, e altrettanti rimbalzi però, da parte delle lunghe avversarie (almeno due delle quali sopra il metro e 80 di altezza), e buone scelte da parte delle nostre che non vogliono mollare. E così la prima sirena ci vede a sole 5 lunghezze di distanza (16-21)... ancora meglio dei primi quarti delle prime due uscite. A questo punto sarebbe lecito aspettarsi la solita crisi del secondo quarto; ma dopo il 31-0 contro Costa Masnaga e il 23-3 contro Borsi si riesce a limitare i danni (6-16) e alla pausa lunga si va quindi sul 22-37. Un -15 che ci sta contro una squadra nettamente più alta di noi in tutti gli effettivi! Le indicazioni del coach all'intervallo sono di continuare così, di ripartire come se si fosse sullo 0-0 per ripetere il bell'exploit del primo quarto!
Ma ci si aspetta la reazione delle avversarie... che però, invece di aggredire da subito in difesa, si chiudono in una difesa 2-3, mai affrontata prima dalle nostre nel campionato regionale, che invece di penalizzarci ci "aiuta": nessuna difficoltà a portare palla in attacco, ottima circolazione per far muovere la zona (anche se senza i tagli tanto richiesti dalla panchina per scardinare ancora maggiormente la loro area) e buoni tiri presi pressoché in ogni azione. L'abitudine a tirare da fuori, sempre permessa a tutte in ogni occasione con spazio e con i tempi giusti, viene in nostro aiuto e le realizzazioni si susseguono. Dopo le 3 triple del primo quarto (2 di Buciol e 1 di Durmishi) ne arrivano altre 7 negli ultimi 20 minuti (2 di Ceriotti, 4 di Cevenini e 1 ancora del capitano) che permettono di vincere il terzo parziale (17-15) e di pareggiare l'ultimo (10-10).
Il tutto condito da una fase difensiva molto accorta e aggressiva da parte di tutte, indispensabile per non subire la fisicità delle avversarie, con aiuti, difese in anticipo (ma non troppo) soprattutto sulle loro lunghe e tanta tanta attenzione ai contropiedi e ai blocchi (trovati solo in rarissime occasioni nella fase regionale) accompagnata da ottime comunicazioni tra compagne. "È stato un vero piacere vedere come le ragazze hanno reagito di fronte a situazioni nuove per loro, praticamente mai provate in allenamento. È vero che il mio primo obiettivo è allenare le ragazze a ragionare da sole e a leggere le situazioni di volta in volta. Ma un conto è affrontare più o meno sempre le stesse situazioni, un altro è trovarsi di fronte a cose mai viste (blocchi, pick&roll e difesa a zona). E invece sono state bravissime a fare quasi sempre la cosa giusta al momento giusto! Un aiuto decisivo è certamente arrivato dalle buone percentuali di tiro, che però ritengo non siano del tutto casuali, dal momento che ho sempre concesso loro, e anzi addirittura le ho "spinte" a provarci sempre quando la situazione lo permette!! Unica pecca i pochi tagli per crearsi ancora più spazi e per avere altre alternative al solo tiro da fuori." Queste le parole di un raggiante allenatore al termine dell'incontro.
Ora cominciano le partite che portano alle finali per il 9°-16° posto e il primo ostacolo sembra ostico come quelli trovati finora: le campionesse regionali dell'Emilia-Romagna di Cavezzo. Primo test per vedere se la prestazione odierna sia stato solo un fuoco di paglia o se viene data continuità alla crescita. Inevitabilmente comincerà ad affiorare un po' di stanchezza a causa delle limitate rotazioni e del quarto appuntamento in quattro giorni. Ma se l'atteggiamento è quello visto in campo nell'ultima partita anche la fatica passa in secondo piano!

Virtus Eirene - ASM 62-49 (21-16; 37-22; 52-39)
Aesse: Durmishi 3 (1 bomba), Bicciato, Marra 2, Ceriotti 15 (2), Cevenini 15 (4), Cereghini, Valoroso, Buciol 14 (3), Rrapi, Panzeri

Finali nazionali U14 2017 - 2° Giornata

mercoledì 28 giugno 2017 10:00:00

Seconda partita e secondo KO per le nostre U14 a Bormio. Meno pesante nel passivo, ma la speranza era di riuscire a rimanere in partita più a lungo, e invece, a parte il primo quarto, anche questa volta la differenza fisica è stata determinante. 18-10 dopo i primi 10 minuti tutto sommato rimanendo in scia, ma poi nel secondo nuovamente un crollo repentino (3-23 di parziale). Se poi aggiungiamo che nel terzo quarto un incontro ravvicinato con la base di un canestro ha messo fuori uso Alessia Ceriotti (per fortuna niente di serio ma precauzionalmente è rimasta a riposo fino a fine partita) il contraccolpo psicologico anche per le altre è stato pesante. E se nel terzo quarto tutto sommato il divario non è esploso (8-14), nell'ultimo si è assistito a un mezzo crollo (5-30). Il finale 26-85 la dice tutta.

Il coach però è comunque soddisfatto per alcune prestazioni individuali e per l'impegno messo da parte di tutte dal primo all'ultimo minuto. "Anche in questa partita poi c'è stato spazio per tutte, e poter scendere in campo contro le migliori formazioni italiane di categoria credo sia un'importantissima e forse unica esperienza per tutte!! Se poi si riesce anche a iscrivere il proprio nome a referto la soddisfazione è ancora maggiore. Oggi è capitato anche all'ultima arrivata in squadra, che ha iniziato a giocare quest'anno, e che inevitabilmente anche nel corso della stagione ha avuto pochissimo spazio. Ha avuto a disposizione due tiri liberi e ne ha messo a segno uno. Brava Khristal! Nei pochi minuti giocati ha dimostrato di avere tanta voglia di mettere il suo piccolo mattoncino a servizio della squadra e la soddisfazione del punto realizzato è meritata! Un po' di scoramento c'è stato oggi durante la partita. Forse le avevo caricate troppo, perché credevo che avremmo potuto stare più vicino nel punteggio e invece questo non è successo, ma cominciamo ad attaccare di più il canestro, unendo cambi di velocità che nella fase regionale avevo visto molto meno. E questo probabilmente è il motivo della nostra presenza qui. Non avevamo velleità di vittoria, ma tanta voglia di fare un'esperienza irripetibile e di sfruttare quest'occasione per crescere. E questo sta accadendo. Vedremo se ora di sabato riusciremo anche a portare a casa un risultato positivo. Sarebbe un bel premio per il percorso fatto. Intanto pensiamo al prossimo impegno contro la forte Ragusa che gioca già con schemi, blocchi e pick&roll che le nostre avevano solo visto in tv finora!"
 
ASM - B.C. Borsi 26-85
Aesse: Durmishi 1, Bicciato, Marra 3, Ceriotti 10, Cevenini 7, Cereghini, Valoroso 1, Buciol 4, Rrapi, Panzeri.

Finali nazionali U14 - 1° giornata- Costa Masnaga - A.S. Merano

lunedì 26 giugno 2017 19:00:00

Finali nazionali U14 - 1° giornata- Costa Masnaga - A.S. Merano

È cominciata l'avventura!! Le finali nazionali U14 hanno avuto inizio.
Il calendario ci ha subito riservato un esordio complicatissimo. Di fronte infatti c'erano le vice-campionesse della Lombardia, Costa Masnaga, che lasciava poche speranze alle nostre.
Il primo quarto tutto sommato non ha evidenziato un gap così marcato tra le due compagini e per 5-6 minuti le nostre sono rimaste a pochi punti di distanza. Già negli ultimi minuti della prima frazione però la differenza di "corsa" si è fatta sentire. Al di là della differenza fisica (parecchi cm e kg in più), della differenza anagrafica (loro tante 2003 e qualche 2004, noi poche 2003 e il resto 2004-2005) e della differenza di esperienza, quella che si è fatta sentire è stata la differenza di intensità. Ritmo altissimo dall'inizio alla fine che le nostre non sono abituate, e allenate, a tenere. Dopo il 22-11 del primo quarto nel secondo c'è stata solo una squadra in campo: 31-0 di parziale con raddoppi in ogni azione e noi incapaci di reagire. Negli altri due quarti il copione è stato più o meno lo stesso (29-5 e 31-12), con un po' più di respiro quando le avversarie si sono schierate a zona consentendoci azioni più ragionate. E la tutto sommato discreta mira da fuori ha fatto sì che si muovesse un po' il punteggio: 4 le bombe realizzate alla fine (2 Cevenini, e 1 a testa per Ceriotti e Durmishi).
In sostanza l'avversaria più forte sul nostro cammino dovrebbe essere stata questa, quindi dalla prossima è lecito aspettarsi qualcosa in più.

Prossime avversarie di domani e dopodomani che si sono affrontate nel pomeriggio e cui le nostre erano spettatrici interessate. Virus Eirene ha avuto la meglio sul Basket Club G. Borsi e il livello visto in campo fa capire che ci sarà da soffrire anche nei prossimi giorni... ma questo già lo si sapeva in partenza! Domani sera alle 20.30 contro il B.C. Borsi la prima prova della verità.


Costa Magnago - ASM 114-28
Aesse: Durmishi 5, Bicciato, Marra, Ceriotti 11, Cevenini 8, Cereghini, Valoroso, Buciol 2, Rrapi, Panzeri 2.

ASM Basket — Cestistica Rivana 39 : 27

U14 23 aprile 2017 15:00

Domenica di festa alla palestra Segantini dove, grazie all'organizzazione della società di casa dell'ASMerano, si sono disputate le finali del campionato regionale di basket U14 femminile. Davanti ad un folto pubblico, che ha letteralmente riempito le tribune, le padrone di casa hanno conquistato il titolo regionale al termine di una partita molto combattuta, avara di canestri come spesso capita quando la posta in palio è così alta, contro la Cestistica Rivana, un'avversaria ostica anche dal punto di vista fisico. La partita si è incanalata subito sui binari giusti con le avversarie rivane che faticavano a trovare la via del canestro. 11-2 e 7-5 i primi due parziali a favore delle meranesi che nel terzo quarto però lasciano troppo spazio e subiscono il veemente ritorno delle trentine. Ultimo quarto che comincia con un solo punto di vantaggio (26-25) e la fatica a trovare la via del canestro si fa sentire da ambo le parti. A pochi minuti dalla sirena finale il punteggio è in perfetta parità (27-27) ma il digiuno realizzativo viene interrotto da due bombe di Ceriotti e Cevenini che sbloccano anche mentalmente le giovani biancazzurre che aumentano la pressione difensiva e realizzano facili canestri per il +12 finale (39-27).
Grande soddisfazione in casa ASMerano. Il raggiante coach Stefano Negrisolo: "Ad inizio campionato questo risultato era solo un sogno, avevamo il dubbio di poter partecipare per l'esiguo numero di atlete a disposizione, e la soddisfazione è ancora maggiore, perché delle 11 ragazze 4 potrebbero giocare nelle U13 e 3 nelle "Esordienti". È stato un campionato con molti alti e bassi. Qualche infortunio ha rallentato la nostra corsa durante la stagione regolare, ma ai play-off sono arrivate al completo. Il capolavoro è stato quello di vincere la gara di andata della semifinale contro l'imbattuta GS Belvedere con un incredibile risultato di 64-35, che ci ha dato la consapevolezza di poter competere per la vittoria finale. Oggi abbiamo avuoto la carica per realizzare questo bel risultato!"
Ora due mesi per preparare le finali nazionali che si disputeranno a Bormio con le altre vincitrici dei campionati regionali di tutta Italia. Sarà sicuramente una bellissima esperienza conquistata e meritata sul campo.

ASMerano - Cestistica Rivana 39-27 (11-2; 7-5; 8-18; 13-2)
ASM: Durmishi 2, Bicciato 2, Marra 2, Ceriotti 15, Cevenini 8, Cereghini, Jamai 2, Valoroso, Buciol 8, Rrapi, Panzeri.
All.: Negrisolo e Media

Finale regionale U14

GS Belvedere Trento — ASM Basket 51 : 39

U14 08 aprile 2017 18:00

Hanno vinto tutti: Ravina la partita grazie a un secondo quarto giocato benissimo, l'Aesse ha passato il turno limitando il passivo, ma soprattutto hanno vinto le ragazze in campo... tutte. Per lo spettacolo offerto sul parquet, per la correttezza e l'onestà dimostrata in campo nonostante l'importanza della posta in palio e del risultato sempre "in bilico", anche ragionando sugli 80 minuti delle due sfide: non capita spesso che in 3 occasioni (due di Ravina e una nostra) le ragazze facciano cambiare la decisione all'arbitro per ammissione di un proprio tocco della palla. Proprio brave.

Ma si era capito sin da subito che da questo punto di vista la partita sarebbe stata esemplare: prima della palla a due le ragazze sono entrate sul terreno di gioco tutte insieme, mescolate le une con le altre, con un importantissimo messaggio per i genitori e gli appassionati in tribuna, scritto a grandi caratteri su dei fogli che tenevano in mano: "IL BASKET X NOI È UN GIOCO" e subito, girando gli stessi fogli "DIVERTITEVI INSIEME A NOI!" Messaggio forte e chiaro dopo la brutta parentesi dell'andata. Poi uno scambio di biglietti su cui le ragazze avevano scritto, su richiesta degli allenatori, che cosa rappresentasse il basket per loro e via con la contesa.
Primo canestro per le padrone di casa che porta subito 3 punti e fa capire che Ravina venderà cara la pelle. Il primo canestro per le nostre arriva dopo il 5-0 e da quel momento comincia un botta e risposta che porta la partita alla prima sirena sul punteggio di parità. 11-11.

Il secondo quarto fa tremare le nostre e anche i genitori in tribuna. Ravina aumenta ulteriormente la pressione difensiva mettendonin seria difficoltà il nostro attacco che fa fatica a trovare lamvia del canestro. Se a questo si aggiunge la nostra contemporanea lentezza a tornare in difesa che permette dei facili contropiedi si capisce subito che tutto può essere messo ancora in discussione, anche il passaggio del turno. Nell'ultimo minuto il vantaggio delle padroni è arrivato a 15 punti. Bastava ripetere lenstesse prestazioni nei restanti quarti e il divario di 29 punti dell'andata sarebbe stato recuperato. Fortunatamente un canestro negli ultimi secondi porta il distacco a -13 (31-18). Non che due punti facciano così la differenza, ma dal punto di vista psicologico anche un canestro aiuta: negli ultimi due quarti avrebbero dovuto fare di più e non più lo stesso tipo di partita.

L'intervallo fa bene alle nostre che registrano un po' la difesa e limitano l'attaco avversario tenendolo a 8 punti segnati contro i 9 ospiti... una boccata d'ossigeno la risicata vittoria del quarto. Sul 39-27 parte l'ultimo quarto e ci si aspetta l'estremo tentativo di recupero delle giovani trentine che però viene ben gestito cercando di ribattere colpo su colpo e quindi il pareggio 12-12 dell'ultimo parziale ne è la logica conclusione. 51-39 il risultato finale che sancisce però la nostra qualificazione alla finale in virtù dell'ottima prestazione a Merano di una settimana fa.

"Oggi non abbiamo giocato bene, ma non era facile giocare in casa della miglior squadra del campionato, che ha "sbagliato" un'unica partita in tutta la stagione e a causa di questa unica sconfitta si vede esclusa dalla finale. Dispiace per loro, per Andrea con cui mi sono sentito in settimana dopo il brutto episodio in tribuna della settimana scorsa e che viaggia sulla mia stessa lunghezza d'onda su tanti aspetti legati al basket! Nella loro giornata peggiore hanno trovato le nostre ragazze che, tutte insieme, hanno disputato la propria partita migliore. Un grande applauso a loro, per il lavoro fatto durante l'anno, per la crescita di tante ragazzine e per la bassa età media della squadra, seconda in questo probabilmente solo alla nostra, avendo loro 4 del 2003 come noi, 7 del 2004 e 1 del 2005 (noi 4 del 2004 e 3 del 2005)... insomma per la maggioranza U13! Mi è piaciuta la sana competizione che si è vista in campo oggi e la sportività delle ragazze in campo e anche fuori con i complimenti delle avversarie arrivati ancora anche in spogliatoio. E quello che raccontano i bigliettini scambiati dalle ragazze va esattamente in questa direzione. Spero continuino a pensarla e a comportarsi così e sono convinto che così avranno modo di divertirsi e di crescere, tanto, non solo come giocatrici ma anche come persone e poi, in un futuro più lontano vista la ancora tenera età, come mamme loro stesse. Oggi mi piace pensare che abbia vinto lo sport e il basket come attività che unisce e che lega anche chi deve cercare di sconfiggersi a vicenda."

Domenica si conoscerà quale sarà la nostra avversaria. Al momento sembra favorita Riva del Garda che ha vinto l'andata a Bolzano ai danni del BRB e che si giocherà quindi in casa l'accesso alla finale. I precedenti con entrambe le compagini sono in perfetta parità con una vittoria e una sconfitta sia con Riva che con il BRB, con una differenza punti più favorevole per noi contro il BRB... che però in una finale secca conta poco.
Finale che dovrebbe disputarsi proprio a Merano il 23 aprile alle Segantini, si attende solo l'ufficialità da parte della Federazione. Ore 11.00 finale 3°-4° posto e alle 14.30 quella per la conquista del titolo regionale. Restano due settimane per prepararsi con la Pasqua in mezzo.

Appuntamento quindi tra 15 giorni sperando che sia un'altra bella giornata di sport all'insegna del divertimento e del confronto sportivo.

Chi sicuramente non si riposa durante le vacanze pasquali è la nostra Anna Cevenini che disputerà il Trofeo delle Regioni a Roseto degli Abruzzi con la rappresentativa regionale. In bocca al lupo Anna!! Sfrutta quest'altra bellissima esperienza che ti sei guadagnata per arricchirti ulteriormente.

GS BELVEDERE - AESSE 51-39 (11-11; 31-18; 39-27)
AESSE: Durmishi 2, Bicciato 9, Marra 2, Ceriotti 11, Cevenini 4, Cereghini, Jamai, Valoroso, Buciol 11, Rrapi, Panzeri.

Biglietti Squadre Squadre 2

ASM Basket — GS Belvedere Trento 64 : 35

U14 01 aprile 2017 19:00

Semifinale di andata del campionato U14 per le nostre piccole cestiste contro la forte formazione di Ravina, ancora imbattuta e meritatamente prima dopo la stagione regolare.
Nei due precedenti incontri la distanza tra le due compagini non era comunque apparsa così ampia. Si era sempre imposto Ravina ma con un divario che non ha mai superato la doppia cifra e appena un paio di settimane fa era sceso fino a 6 punti. C'erano tutte le premesse per una bella sfida. Purtroppo un infortunio ha privato la squadra ospite di un'importante pedina, che si è scavigliata durante il Join the Game della settimana scorsa, e un viaggio di famiglia non ha permesso neanche alle nostre di essere al completo, ma i presupposti per assistere ad una bella partita c'erano tutti. E infatti lo spettacolo in campo non è mancato sin dal primo quarto con le due squadre a sfidarsi a volto scoperto e ribattersi colpo su colpo. 17-13 a nostro favore dopo 10 minuti combattutissimi.
Secondo quarto che vede le ospiti con le polveri bagnate (solo 5 punti segnati) mentre le nostre trovano una costanza in fase realizzativa sorprendente. 18 i punti segnati in questo periodo e al riposo si va con 17 punti di vantaggio.
Nessuno si illude fortunatamente di avere vita facile e si attende la giusta reazione di Ravina che prova subito a tornare in partita al rientro in campo, ma trova una pronta reazione da parte di capitan Buciol & Co. e il quarto finisce per essere una fotocopia del secondo con addirittura un punto in più realizzato (19-5). Ma è sul finire del periodo che succede quello che un allenatore, una ragazzina e uno sportivo in genere non vorrebbe mai vedere sugli spalti. Discussioni tra genitori che a momenti arrivano alle mani. Partita praticamente "sospesa" con gli allenatori sconcertati di quanto accaduto e con poca voglia di continuare la partita dopo quanto visto. Si procede poi perché le protagoniste del gioco sono le ragazze, sono venute in palestra per giocare, si divertono praticando questo sport e fortunatamente in campo hanno dato loro la dimostrazione di quello che significa GIOCARE a basket. Tra pianti e singhiozzi si sono unite tutte in un abbraccio sulla panchina delle ospiti e la partita è andata avanti. Il clima chiaramente era quasi surreale, difficile tornare a fare una partita normale, ma anche in questo le ragazze hanno dato una bella lezione a tutti. Il fair play sul parquet ha continuato a farla da padrone e il saluto finale tra le due squadre oggi ha avuto un significato ancora più forte del solito. Per la cronaca l'ultimo quarto è stato vinto dalle ospiti 10-12.
Ora il ritorno a Ravina la settimana prossima, convinti che le ragazze non vedano l'ora di ritrovarsi per sfidarsi, sì, le une CONTRO le altre, ma per giocare e divertirsi INSIEME a pallacanestro.
Grazie ragazze. Bella lezione da parte di tutte oggi!! Continuate su questa strada che il futuro con voi sarà migliore!!
"Diventa difficile commentare una partita terminata in un clima surreale. È triste che siano i genitori ad avere lezioni di comportamento dalle figlie. In campo oggi ci sono stati parecchi contatti, il gioco è stato piuttosto fisico, ma mai nessuna ha avuto reazioni nei confronti di un'avversaria. Nell'unica occasione in cui una giocatrice ha preso un colpo un po' più forte, che ha richiesto un cambio momentaneo, è stata l'avversaria a venire a scusarsi in panchina. Questo è quello che mi porto dentro oggi, lo spirito sportivo e giocoso delle ragazze, un esempio di correttezza, lealtà e passione per il gioco. Perché questo è è deve rimanere un gioco!!
Dal punto di vista tecnico credo sia stata la miglior partita da quando alleno queste ragazze. Avevo chiesto ad ognuna un "compito" a inizio partita, per poter portare il proprio mattoncino nella costruzione di una buona partita. Beh il mattoncino è stato portato da tutte, non mi era mai capitato prima di avere una risposta così globale, nessuna esclusa. Ancora c'è da migliorare ma oggi hanno dato tutto quello che era nelle loro corde!! Brave. E dispiace ancora di più che questo oggi rischi di passare in secondo piano. Tra una settimana ci sarà la partita di ritorno che non sarà sicuramente una passeggiata. Sono sicuro che troveremo delle avversarie agguerritissime e che ci renderanno la vita difficile. Dobbiamo lavorare bene in settimana sperando di mantenere il nostro livello di gioco come quello di oggi, o almeno avvicinarci." questa l'amara analisi del coach a fine gara.

Aesse: Durmishi 2, Bicciato 11, Ceriotti 27, Cevenini 13, Cereghini, Jamai, Valoroso, Buciol 11, Rrapi, Panzeri.

 

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