ASM Basket — Cestistica Rivana 33 : 55

U14 28 maggio 2016 17:00

A un passo dal sogno.

Questo potrebbe essere il riassunto della stagione e, in misura minore, anche della finale.

Sul parquet del Palamazzali è andata in scena la finale del campionato U14 che vedeva le nostre piccole cestiste opposte alla validissima formazione di Riva del Garda, già dominatrice del campionato dello scorso anno U13 con la stessa squadra. Quest'anno durante la stagione regolare erano andate diversamente: 3 confronti e 3 vittorie da parte nostra. Il perché è presto spiegato nella scelta societaria rivana (e dell'allenatore) di far fare esperienza alle ragazze nuove del 2002 e ad alcune 2003 con l'obiettivo di farle crescere, mentre le 2002 più "navigate" hanno potuto cimentarsi nel campionato U16. In occasione dei play-off le 2002, forti della loro esperienza nel campionato "superiore", hanno potuto poi giocare nella loro reale categoria di appartenenza facendo valere la loro esperienza. A farne le spese in semifinale era stato il BRB che ancora non aveva conosciuto l'onta della sconfitte nei primi 15 incontri, ma di fronte alla squadra rivana al completo ha dovuto piegarsi.

L'impresa quindi si presentava assai proibitiva. Se a questo si aggiungono gli infortuni subiti nell'ultimo mese serviva un mezzo miracolo.

La prima notizia incoraggiante è stato il recupero di Anna Cevenini (una delle due infortunate), che giovedì ha capito che poteva essere della partita e venerdì ha potuto tornare ad allenarsi in vista dell'importante impegno del giorno seguente.
L'inizio della partita poi è di quelli che fanno sognare un po' tutti, dalle giocatrici in campo ai genitori in tribuna, passando per i due coach e la compagna Indra Burdun, in divisa anche lei, ma costretta alla panchina per colpa del suo ginocchio, che vedono le ragazze lottare alla pari con le forti avversarie e addirittura terminare il primo quarto in vantaggio di un punto: 13-12.

La conferma che non sia solo un fuoco di paglia si ha nel secondo quarto, in cui, nonostante qualche rotazione forzata a causa del terzo fallo di Amna Dridi già all'inizio del periodo, si riesce comunque a stare in scia e a concludere sotto di "soli" 8 punti (20-28), grazie ad una sempre più intraprendente Giulia Bicciato, a qualche recupero difensivo provvidenziale di Martina Marra e per finire ad una "bomba" di Alessia Ceriotti. Tutto ancora in gioco quindi, più presenti e combattive che mai.

Il rientro dagli spogliatoi però segna una svolta: le rivane scendono in campo molto più agguerrite e un più morbido metro arbitrale (che nei primi due quarti era stato assai fiscale, favorendo sicuramente la nostra tenuta data la differenza fisica e atletica tra noi e loro), sono aumentate le palle perse e i tiri forzati e questo ha permesso alla Cestistica di prendere lentamente il largo. 28-44 all'ultimo intervallo. È in questo quarto che comincia a prendere piede un po' di sfiducia visto il divario in aumento, vista la sostituzione forzata della capitana Gaia Ceriotti per qualche problemino fisico, e un'altra pausa necessaria per Giulia Buciol alle prese con i crampi; sale quindi un po' troppo nervosismo per aver accarezzato il sogno di una vera e propria impresa e vederselo scappare via! Ricordiamo che la nostra squadra era la più giovane del campionato: facendo una media si può dire che fosse una U13, con 3 ragazze del 2002, 4 del 2003 e 3 del 2004. Se poi si aggiunge che in finale non giocava una 2002 la differenza di età diventa ancora più pesante essendo le avversarie per la maggior parte del 2002 con 5 del 2003.

Certi comportamenti però "hanno rovinato la festa che avrebbe potuto esserci comunque visti i progressi di questa stagione e i risultati guadagnati sul campo" queste le parole del coach appena terminata la partita. "Da questo punto di vista per qualcuna c'è sicuramente ancora da imparare!!"

Se si pensa che nell'ultimo quarto sono state contemporaneamente in campo anche 2 del 2004 (Fatjona Durmishi e il nuovo arrivo di quest'anno Valentina Panzeri), aver perso l'ultimo parziale di soli 6 punti è da prendere come un fattore assolutamente positivo. Il finale di 33-55 ci sta tutto alla fine. "Durante la stagione un piccolo pensierino al campionato stava nascendo e continuava a crescere con il passare delle partite, ma i due infortuni nella fase cruciale avevano minato seriamente questa speranza, quindi avrei quasi sottoscritto un finale così, temendo di poter subire un passivo ben peggiore." continua il coach nell'analisi a caldo della partita, "ma viste come sono andate le cose l'aver perso l'importante apporto di qualcuna per "troppo nervosismo" troppo presto lascia un po' l'amaro in bocca".

La stagione resta comunque molto positiva; oltre ai risultati sul campo che hanno portato a questa finale bisogna ricordare che 4 ragazze hanno partecipato alle finali nazionali di 3c3 a Jesolo, comportandosi molto bene e non sfigurando nemmeno contro quelle che poi sono diventate campionesse nazionali. Ma quello che più interessa la società è la crescita delle ragazze che hanno ben impressionato anche il pubblico presente alle finali di Bolzano e che ha tributato applausi e complimenti anche alla squadra che dal campo è uscita sconfitta.

Orgoglioso e contento della squadra U14, il presidente Alfredo Rondanelli: "Questo deve far guardare avanti con ottimismo, perché il futuro è sicuramente favorevole se il gruppo rimarrà unito e magari si riuscisse ad allargarlo con nuove leve. Vedremo... Intanto complimenti agli allenatori, Stefano Negrisolo e Nunzia Media, ed  a tutte le nostre piccole atlete per aver portato la squadra alla finale, al termine di una stagione così intensa; non sono mancati gli ostacoli, che hanno penalizzato alcuni risultati, ma hanno sicuramente aiutato a fare ancora ulteriori passi avanti a tutte le giocatrici, consentendo di raggiungere i riconoscimenti ottenuti sul campo. Grazie! Grazie! Grazie!"

ASM: Durmishi, Bicciato, Marra 2, Ceriotti A. 5, Cevenini 4, Burdun n.e., Buciol 10, Dridi 2, Ceriotti G. 10, Panzeri.

Basket Patronato Papa Luciani — ASM Basket 66 : 49

U16 14 maggio 2016 18:00

Bella partita a Mestre per le nostre ragazze under 16 che seppur in formazione rimaneggiata combattono fino alla fine contro la forte formazione del Papa Luciani. Le meranesi partivano molto convinte e per metà partita riuscivano a tenere testa alle avversarie giocando un bel basket corale e mandando a referto parecchie giocatrici. Anche la difesa individuale teneva bene e a metà partita il punteggio ci vedeva in vantaggio di due punti. Purtroppo il rientro in campo dopo la pausa lunga vedeva le biancoblu meno lucide e le venete piazzavano il break decisivo. Nell'ultimo quarto una bella reazione delle nostre ragazze conteneva il divario in proporzioni accettabili. Notevoli i passi avanti rispetto all'ultima partita casalinga costellata da una difesa approssimativa e da un attacco troppo poco corale. Ora sotto con le finali del prossimo fine settimana con l'obiettivo di confermare la ritrovata qualità sia offensiva  che difensiva.

Papa Luciani Mestre - ASM 66 - 49 (15/18 - 9/8 - 25/10 - 17/13)

Kazadi 18, Baldan 25, Fassina,  Ongaro,  Parisi,  Pennino 3, Panizzotti 12, Barbazza 2, De Alti 4, Capra L. 2, Capra S.

Zampedri 2, Burdun 16, Maiorano 6, Moretto 8, Bonatta,  Lanthaler 12, Barbi 2, Conte 3.

Charly Merano — ASM Basket 52 : 55

U14 09 maggio 2016 19:45

La partita del Cuore si gioca solo tra qualche giorno con protagonista la nazionale cantanti di calcio, ma quella andata in scena alle Segantini nel quinto derby stagionale tra le formazioni meranesi di ASM e Charly di cuore in campo ne ha visto tanto. Merito di entrambe le squadre scese sul parquet, seguite da un folto pubblico che ha assiepato le tribune e che ha sostenuto per tutti i 40 minuti le ragazzine che si sono fronteggiate a viso aperto fin dalla prima palla a due.
La posta in palio era alta, era in gioco l'accesso alla finale regionale di categoria e le condizioni di partenza delle due squadre erano assai diverse.

Da una parte il Charly veniva da un periodo molto positivo, con una crescita costante soprattutto nelle ultime settimane, mentre dall'altra la giovane formazione ASM era reduce da uno sfortunato periodo costellato da infortuni. Delle 11 ragazze a disposizione a inizio stagione solo 8 erano schierabili in campo; perfino la vice-coach non ha potuto essere presente causa malattia. Per non parlare dell'ultima settimana di allenamento con 5 ragazze presenti a causa di infiammazioni al ginocchio, impegni scolastici, gite...
Tutte queste cose messe insieme fanno capire che le preoccupazioni erano più che giustificate in casa Aesse.
È vero che la partita di andata della semifinale faceva partire le nostre portacolori con 11 punti di vantaggio, ma in queste condizioni il margine era poco rassicurante.

E fin dalle prime battute si capisce che il rischio di buttare all'aria un'intera stagione era concreto. Il Charly parte forte e le nostre non riescono a segnare su azione. I primi 4 punti arrivano tutti solo a gioco fermo con 4 liberi, ma alla fine del primo quarto le nostre sono comunque ancora in scia (10-11). Nel secondo la musica non cambia e il vantaggio delle nero-arancioni arriva a toccare anche le 7 lunghezze per scendere a 3 all'intervallo lungo. Le due compagini vanno infatti negli spogliatoi sul 21-24.
Partita apertissima e qualificazione ancora in bilico.

Il rientro in campo segna il momento migliore di capitan Gaia & co., le ragazze si cercano con sempre maggior insistenza e anche la via del canestro sembra meno tortuosa; la difesa si fa più attenta e questo porta alla svolta. Ognuna porta il proprio mattoncino, e tutte si impegnano per non far sentire la mancanza dei mattoncini delle assenti. Si vede una gran circolazione di palla, attacchi decisi al ferro e scarichi sulle compagne libere che segnano anche da fuori area. È in questo periodo che vengono strappati i migliori rimbalzi con forza e decisione, che ci si butta su ogni pallone come se fosse il più importante e che chi guarda da fuori non vede 5 ragazze con la stessa maglia, ma una squadra che lotta senza mai tirarsi indietro, a prescindere dalle protagoniste che si alternano sul parquet. "La soddisfazione più grande è che hanno fatto tutto quasi sempre da sole, senza bisogno di essere telecomandate dalla panchina" così il coach a fine gara, visibilmente soddisfatto "Era sempre stato il mio obiettivo ma poi durante le partite spesso non ci si trattiene... beh oggi a larghi tratti giravano da sole, sapevano esattamente cosa fare e quando farlo!" E il tabellone certifica quanto visto sul campo con il sorpasso e con l'allungo (anche se modesto), che viene provato già alla fine del terzo quarto: 39-34.

L'ultimo quarto è quello in cui si segna di più da entrambe le parti(16-18 per il Charly): l'ombra del traguardo si avvicinava all'orizzonte e tutte le ragazze in campo hanno voglia di arrivarci per prime. Fortunatamente il buon momento del terzo quarto prosegue e non solo si porta a casa la qualificazione, ma anche la partita: 55-52 il finale.

Grande merito alle avversarie che hanno reso questa semifinale molto combattuta. Al di là degli infortuni e delle assenze infatti i passi avanti delle cugine rispetto alle precedenti partite sono stati notevoli e questo non fa che dare ancora più peso al traguardo raggiunto.
Ora manca solo la finale contro la Cestistica Rivana, che un po' a sorpresa ha eliminato le imbattute della stagione regolare del BRB. Di certo non troveremo di fronte la stessa formazione già sconfitta nei precedenri 3 incontri della prima fase, dato che nei play-off sono rientrate le giocatrici del 2002 che durante la stagione hanno disputato il campionato U16. L'impresa risulta quindi proibitiva, ma se l'atteggiamento in campo è quello dell'ultima partita venderemo cara la pelle, nella speranza di recuperare anche almeno una delle due ragazze attualmente in infermeria.

Aesse: Durmishi 4, Bicciato, Marra 4, Ceriotti A. 22, Buciol 10, Dridi 6, Ceriotti G. 9, Panzeri.

ASM Basket — Venezia 45 : 53

U16 07 maggio 2016 18:30

Sì invocava riscatto, ma si nascondeva la coda tra le gambe o la testa nella sabbia.
Brutta, spenta ed opaca prestazione nell'ultima gara casalinga di questa stagione.

Sconfitta maturata già in riscaldamento se non addirittura prima. In un campionato dove mai come quest'anno era la testa a far pendere l'ago della bilancia dal lato dei sorrisi per un referto rosa o dal lato opposto per uno di colore giallo, ancora una volta senza un apparente motivo ci siamo ritrovate a scendere in campo in 5 presenti (forse) fisicamente contro 6.

Poco da dire su un incontro dal ritmo ed intensità esattamente opposto a quello che era andato in scena in casa della Virtus Venezia - forse la nostra miglior prestazione stagionale anche se purtroppo non conclusa a nostro favore.

Ed oltre alla testa ballerina, l'ego, l' "io" davanti al "noi" ha portato sul parquet delle Segantini una prestazione molto, moltissimo al di sotto del reale valore delle bianco azzurre. E lo dimostra il fatto che, nell'unica frazione di gioco (la seconda) dove abbiamo semplicemente cominciato a giocare come sappiamo, DI SQUADRA, il quarto è stato vinto.

I play off non sono a rischio ed a voler vedere il bicchiere mezzo pieno, meglio sfogare questo trend negativo in queste due ultime gare ed affrontare le 2 partite decisive con la giusta cattiveria agonistica e lucidità, unite verso l'obiettivo che non è assolutamente fuori dalla nostra portata, anzi! La Società ci crede, i nostri tifosi ci credono, i vostri coach ci credono, ma le attrici principali siete voi: voi ci credete??!!

Asm-Virtus Venezia 45-53 (06-10 / 25-16 / 08-15 / 06-12)

Asm: Zampedri, Burdun 15, Moretto, Bonatta 4, Travaglia 24, Lanthaler 2, Rondanelli, Barbi, Conte

Virtus Venezia: Bassini, Speranzoni 24, Micelli, Brandes, Favaron, Cori 9, Ballarin 4, Rosa 10, Zadro, D'Este 6

ASM Basket — Arsiero 61 : 24

U16 01 maggio 2016 17:00

Merano vince e convince. La voglia di divertirsi e far bene non approfitta (per fortuna) della Festa dei Lavoratori e, dopo un inizio contratto dove ci ritroviamo a dover rincorrere, effettuato il sorpasso si spinge sull'acceleratore e si conduce il gioco vincendo tutti i parziali.

Come detto, in attacco si spinge sull'acceleratore con buonissime scelte di tiro in ritmo e un discreto giro palla, ma è la difesa che oggi in particolar modo, come negli ultimi secondi visti sul campo del Montecchio, ha chiuso le proprie maglie concedendo, nel 2 e 3 quarto, un totale di 5 punti alle avversarie (3 nel secondo quarto e 2 nel terzo).

Spazio in campo per tutte le - ahimè poche (9 ragazze) - a roster che si sono fatte trovare pronte alla chiamata e ben hanno figurato dando quello che potevano.

Positiva la concentrazione mantenuta pressoché costante, salvo un piccolo calo nell'ultima frazione, che è stata un po' il leitmotiv della stagione.

Avanti su questi binari ragazze!!

Asd Merano - Asd Nuovo Basket 80 Arsiero 61-24 (15-09 / 19-03 / 16-02 / 11-10)

Asd Merano: Zampedri 3, Burdun 8, Moretto 2, Bonatta 2, Travaglia 20, Lanthaler 9, Rondanelli, Barbi, Conte 17

Asd Nuovo Basket 80 Arsiero: Sartori 2, Derocchi M., Rago 1, Giacomelli 5, Derocchi N., Dall'Osto, Sorgato, Martini, Nassi 5, Comerio, Toldo 8, Caprin 3

Montecchio Maggiore — ASM Basket 61 : 62

U16 23 aprile 2016 18:00

Vittoria di misura, ma pur sempre vittoria per le meranesi in casa del Montecchio. Ed il gusto di questo successo é ancora più saporito visto i mezzucci usati per cercare di invertire il risultato della gara di 6 giorni prima. Tiratina di orecchie doverosa però alle bianco blu che hanno condotto anche con 20 punti di scarto.

Questa volta la squadra c'è, tutte danno quello che possono, mettono in pratica le correzioni sentite alla nausea, la panchina (finalmente!!) ed i tifosi a seguito sono la sesta giocatrice in campo.

Una brutta tegola colpisce però già nel primo quarto le nostre: sono costrette a perdere la giovane Burdun Indra, loro compagna militante nella u14 e convocata a dare sostegno in termini personali e di gioco alle compagne "più grandi", per infortunio al ginocchio.
Si arriva alla pausa grande, come detto, sul +20 (15-35), ma una sorprendente percentuale in attacco a campi invertiti del Montecchio, riporta le padrone di casa pericolosamente sotto (nella seconda metà di gara le padrone di casa segnano 46 dei 61 punti finali). Le nostre continuano a segnare, ma qualche scelta sbagliata, qualche forzatura personale insistita e ripetuta, il rimbalzo spesso osservato e non conquistato, non da modo di giocare con la nostra scioltezza.

Ultimi 24 secondi di gioco da cardiopalma, dove Merano si chiude perfettamente in difesa non concedendo a Montecchio una buona scelta di tiro, nonostante 3 rimesse nella metà campo di attacco, e potendo sfogare l'adrenalina in un urlo di gioia liberatorio sulla sirena finale.

Prossimo impegno il 01 maggio ore 17.00 contro Arsiero tra le nostre mura.

Montecchio - Asm 61-62 (11-15 / 04-20 / 26-18 / 20-09)

Montecchio: Balbo A., Giacomello n.e., Bevilacqua 11, Lesca 8, Gharbi, Balbo F. 12, Chiementin n.e., Tonello 10, Meggiolaro, Gonzati 2, Sartori 2, Tonin 16

Asm: Zampedri 2, Burdun A. 24, Petrova, Bonatta, Travaglia 17, Lanthaler 6, Rondanelli, Barbi, Conte 13, Burdun I.

ASM Basket — Montecchio Maggiore 48 : 43

U16 17 aprile 2016 19:00

Vittoria, ma prestazione non convincente delle bianco blu di coach Zampedri e Media. Un primo quarto da incorniciare dove, semplicemente applicando in campo quanto allenato da ottobre a questa parte, le padrone di casa chiudono il periodo per 21-06. Qualcosa però si spegne nelle giovani atlete altoatesine, permettendo così alle ospiti un pericoloso avvicinamento. Gioco confuso, poche idee in attacco, difesa troppo molle... Queste sono pericolose sbandate che contro altre squadre vengono pagate care.
Auspicando sia un singolo isolato episodio, si pensa già all'incontro che, tra 6 giorni, vedrà nuovamente scontrarsi le stesse 2 squadre, salvando quanto visto nel primo quarto e ripartendo da li.

Asm - Basket Montecchio 48-43 (21-06 / 09-13 / 10-10 / 08-14)

Asm: Zampedri 3, Burdun A. 13, Maiorano n.e., Petrova n.e., Bonatta, Travaglia 15, Lanthaler 10, Rondanelli, Barbi, Conte 6, Burdun I. 1

Basket Montecchio: Balbo A. 3, Bevilacqua 12, Lesca 2, Charbi, Balbo F., Tonello 13, Randjelovic 2, Maggiolaro 2, Gonzati 4, Sartori 5, Tonin

ASM Basket — Charly Merano 51 : 40

U14 26 aprile 2016 18:45

Brutta prestazione delle nostre ragazzine U14 nell'ennesimo derby della stagione. Di positivo solo il referto rosa conquistato... poco altro.

I timori della vigilia erano fondati. Si arrivava all'appuntamento con solo 9 giocatrici a disposizione dopo l'infortunio al ginocchio di Indra Burdun nella partita U16 del sabato precedente a Vicenza. Durante il riscaldamento poi anche Fatjona Durmishi si è fermata per un dolore al polpaccio e così le ragazze in grado di scendere in campo sono diventate 8, con l'ultima arrivata di quest'anno, Valentina Panzeri, che nell'ultima settimana si è allenata a singhiozzo a causa di un leggero infortunio ad un dito e quindi anche lei non al meglio.

Se a tutto questo si aggiunge la stanchezza di Alessia Ceriotti, Anna Cevenini, Giulia Buciol e Martina Marra, reduci dalle finali nazionali di Jesolo del Join the Game in cui hanno molto ben figurato ieri e l'altro ieri (1 pareggio, una vittoria e due sconfitte, l'ultima di 6 punti contro GEAS Milano poi risultata vincitrice dello scudetto di categoria) si capisce il timore dei due coach a inizio partita.
Le sole Gaia Ceriotti, Giulia Bicciato e Amna Dridi partivano nella miglior condizione insomma. I precedenti derby lasciavano comunque ben sperare, ma in questi casi il rischio di sottovalutare l'impegno è dietro l'angolo... soprattutto poi quando gli avversari cominciano con il piglio giusto. E così è infatti.

Al di là della nostra situazione è da sottolineare la bella prova delle cugine del Charly, che hanno disputato indubbiamente una gran bella partita, di gran lunga la migliore rispetto ai precedenti contro le nostre portacolori. Partenza subito a razzo per le nero-arancio che si mostrano da subito più aggressive in difesa, più convinte e mobili in attacco e anche molto precise al tiro. Il tutto si traduce con un -5 (7-12) alla prima sirena.

Un colpo al petto toglie poi per gran parte del secondo quarto la capitana per qualche problema respiratorio che tardava a passare, ma fortunatamente le compagne in campo hanno cominciato a reagire e a recuperare qualche punto fino al -1 di metà partita.
Nel terzo quarto il recupero viene completato e il sorpasso effettuato, ma non la fuga riuscita nei precedenti incontri. All'ultima sirena i punti di vantaggio sono 6 (37-31), troppo pochi per stare tranquilli anche in vista della gara di ritorno del 9 maggio.
Nell'ultimo quarto qualche punto in più viene aggiunto per ampliare il divario (51-40 il finale), ma 11 punti lasciano ancora aperto il discorso qualificazione alla finale.

E la notizia peggiore arriva dall'infermeria. Oltre a Indra Burdun in stampelle ora per la gara di ritorno mancherà sicuramente anche Anna Cevenini, che negli ultimi minuti ha messo male il braccio in una caduta ed ora è ingessata. Insomma le premesse non sono delle migliori, visto il numero esiguo di atlete rimaste disponibili... 8... giuste giuste per poter disputare le partite del campionato U14. Ma la qualità delle "sane" resta comunque alta e l'ottimismo per la gara di ritorno resta. Mancano due settimane al ritorno e il recupero delle infortunate è altamente improbabile stando alle prime diagnosi, quindi non resta che rimboccarsi le maniche per non far sentire la loro mancanza. "Si può fare!!!"

ASM: Durmishi n.e., Bicciato 6, Marra, Ceriotti A. 7, Cevenini 7, Dridi 7, Buciol 9, Ceriotti G. 15, Panzeri n.e.

ASM Basket — Ravina 65 : 18

U14 10 aprile 2016 09:00

Chiusura della stagione regolare in bellezza per le nostre U14 che chiudono davanti al pubblico amico la prima parte di stagione legittimando il secondo posto e "vendicando" la sconfitta subita a casa delle avversarie odierne nel girone di ritorno. Partita durata quasi due ore per le molte interruzioni per infrazioni e falli. Arbitri a larghi tratti molto fiscali che quindi hanno "favorito" le nostre giocatrici capaci di un gioco più "pulito" delle avversarie (nel senso tecnico del termine, in campo tra le giocatrici c'è stata sempre molta correttezza!!!).
Già nel primo quarto la partita è stata indirizzata sui binari giusti con un 16-6 e con tutte e 10 le giocatrici già scese in campo.
Nel secondo un leggero rallentamento in fase offensiva ha portato a segnare solamente 10 punti subendone sempre 6. All'intervallo lungo si va quindi sul 26-12.
Punteggio molto più basso rispetto alla prima partita stagionale tra le due formazioni, sempre alle Segantini, terminata 78-44, "Ma da qualche settimana si sta lavorando tanto sulla difesa, per essere pronti per i play-off e qualche cosa si comincia a intravvedere, quindi bene così", questo il pensiero dei coach a fine partita.
Si rientra in campo dopo i 10' di pausa con lo stesso piglio dei primi 20, anzi in difesa si è concesso ancora meno, solo 2 punti per le trentine a fronte dei 17 delle boanco-azzurre locali.
Ampio spazio ancora a tutte le giocatrici e divario che aumenta (+18 nel quarto conclusivo) fino al 65-18 finale. Segno che tutte un po' alla volta si stanno convincendo di poter dare il proprio apporto anche in termini di punti. I due coach hanno quindi avuto la conferma di poter contare ai play-off su più giocatrici in grado di segnare, come si può vedere dal tabellino con marcature ben distribuite.
Dal prossimo fine settimana via alle semifinali, ancora con il dubbio di quale possa essere l'avversaria a causa del recupero che la Cestista Rivana deve giocare mercoledì contro il BRB. La vittoria del Charly contro le stesse rivane di sabato pomeriggio ha portato le cugine meranesi al 3° posto, a pari punti, e con gli scontri diretti a favore. Stando così la situazione si prospetta un derby tutto meranese per guadagnarsi l'accesso alla finale per il titolo regionale, ma fino a quando non ci sarà la certezza matematica non si può mai sapere.
Nel frattempo si deve lavorare ancora in palestra per la messa a punto di qualche particolare che ha ancora bisogno di qualche correzione.

ASD Merano - GS Belvedere Ravina 65-18

ASD Merano: Durmishi 2, Bicciato 8, Marra 5, Ceriotti A. 16, Burdun 6, Cevenini 6, Buciol 9, Dridi 6, Ceriotti G. 7, Panzeri.

ASM Basket — Basket Patronato Papa Luciani 37 : 68

U16 09 aprile 2016 20:00 Galleria

Continua purtroppo la striscia negativa della ns. formazione u16 e persiste anche il non poter schierare, da inizio stagione, mai il roster al completo.

Nell'odierno incontro, Merano non riesce ad imporsi tra le mura amiche contro la forte Pallacanestro Papa Luciani.

Primo quarto e metà secondo da dimenticare, dove le nostre si trovano contro l'avversario più pericoloso: la testa!! Testa che le fa issare, senza alcun motivo, già bandiera bianca ancor prima della palla a due.

Dalla seconda metà del 2 periodo, le meranesi cominciano a prendere un po' di fiducia nei loro mezzi, ma non riuscendo mai a ricucire lo strappo e ad impensierire la squadra ospite.

Nulla è ancora compromesso, ma bisogna da subito cacciare indietro la bestia della sfiducia nei propri mezzi, della squadra e dei coach e giocare come le ragazze sanno! Serve reazione di carattere e subito anche! 

Asd Merano - Associazione Dilettantistica Basket Patronato Papa Luciani 37-68 (09-25 / 10-11 / 08-12 / 10-20)

As Merano: Zampedri 2, Burdun 11, Maiorano 4, Petrova, Moretto, Bonatta 2, Lanthaler 12, Rondanelli 2, Barbi, Conte 4

Papa Luciani: Cecchetto 7, Kazadi, Baldan 27, Fassina 2, Ongaro 2, Pennino 5, Barbazza 3, De Alti 2, Panizzutti 20

Venezia — ASM Basket 71 : 69

U16 02 aprile 2016 18:00

Vittoria mancata per un soffio per la formazione maggiore dell'Asm. Scesa in laguna con una formazione a ranghi ridotti, le meranesi giocano quella che, probabilmente, è stata la partita dal ritmo più veloce ed intenso dell'intera stagione.

Partita sempre in equilibrio dove nessuna delle due compagini effettua mai il decisivo sorpasso che permetta di "mettere il risultato in cassaforte". E si sa che, in partite di questo tipo, ogni singola disattenzione viene pagata. Primo quarto che si chiude in assoluta parità sul 20 pari. Il secondo quarto sorride alle meranesi che, alla sirena dell'intervallo grande, conducono di 2 punti grazie ai tiri liberi realizzati su un fallo subito sulla sirena. Purtroppo la partita non finisce così e si torna in campo per il terzo quarto che vede le meranesi un po' troppo caotiche e frettolose sia in attacco che in difesa; il quarto viene portato a casa dalle veneziane per 4 punti. La temperatura elevata della palestra e la panchina corta non aiutano certo le bianco azzurre che riescono comunque a tornare in parità nella quarta frazione di gioco, andare avanti, ma tornare di nuovo indietro pagando, ancora, la concentrazione un po' ballerina. A 2 minuti dalla fine subiamo un 6-0 che in altre circostanze avrebbe "segato le gambe" alle nostre portacolori, ma non ieri! Dove il fiato e le gambe non arrivavano più, sono arrivati il cuore e la voglia di afferrare per i capelli la vittoria scappata dalle mani nel terzo periodo, arrivando anche a -1 a 13" dalla fine. Gran bagarre nei secondi finali dove le nostre ragazze purtroppo non riescono a culminare come sperato la rimonta.

Molto soddisfatta a fine partita coach Media per il carattere dimostrato dalle ragazze e per il gioco espresso in termini offensivi e difensivi quando "presenti sul pezzo". Resta l'amarezza per aver sprecato una vittoria per quella che davvero è mancanza di concentrazione e non di doti atletiche e/o cestistiche, ma con la consapevolezza che si può sicuramente lavorare sul buonissimo potenziale a disposizione.

Di seguito parziali e tabellini.

Virtus Venezia - Asd Merano 71-69 (20-20 / 15-17 / 20-16 / 17-16)

Virtus Venezia: Baston n.e., Bassini 2, Speranzoni 31, Micelli n.e., Savino n.e., Favaron, Cori 12, Ndecca n.e., Ballarin 4, Rosa 2, Zadro 14, D'Este 6

Asd Merano: Zampedri 8, Burdun 24, Maiorano 12, Bonatta 1, Travaglia 12, Rondanelli, Barbi 2, Conte 10

Pallacanestro Bolzano — ASM Basket 44 : 59

U14 02 aprile 2016 15:00

Penultima partita della prima fase contro la formazione della Pallacanestro Bolzano, che nel girone di andata aveva fatto sudare le famose 7 camicie alle nostre U14 risultate vincitrici solo dopo un testa a testa durato quasi 3 quarti e poi conclusosi con 7 punti di margine a favore. Ritorno alle Segantini con uno scarto maggiore, ma si sapeva che non sarebbe stata una passeggiata.

Avversarie molto dotate fisicamente (anche per la differenza dell'età media delle giocatrici) che in quest'ultimo confronto hanno mostrato ancora più aggressività, che ha creato qualche grattacapo di troppo alle nostre ragazze. Primo quarto cominciato subito bene ma con qualche canestro concesso troppo facilmente alle avversarie, che fortunatamente non hanno concretizzato i tanti rimbalzi recuperati. + 4 alla prima sirena sul 13-9, consapevoli che si poteva fare meglio. Purtroppo il secondo quarto mostra ancora una difesa troppo morbida che consente facili tagli alle bolzanine che concretizzano di più rispetto al primo quarto e si portano in parità sul 25 pari recuperando i 4 punti di svantaggio dei primi 10 minuti.

Situazione falli che comincia ad essere pesante con un paio di atlete con 3 falli, ma tutto ciò non sembra preoccupare più di tanto il coach che nella pausa lunga cerca di infondere tranquillità chiedendo solo di non strafare e di fare le cose semplici e redditizie che sono nel loro repertorio.

Le parole sembrano essere ascoltate e il punteggio lo dimostra: un parziale di 21 a 2 che lascia ormai poche speranze alle padrone di casa. Finalmente più aggressività sulle rimesse e forti anticipi da parte di chi difende sulle avversarie senza palla porta a facili canestri in contropiede e tutto il gioco ne trae benefici, con molti dai e vai provati e spesso riusciti da parte di tutte le giocatrici.

Ultimo quarto gestito con ampie rotazioni, in parte forzate dalle uscite per falli di due giocatrici, e ancora qualche punto perso per strada per un parziale di 17-13 per le bolzanine, che però non compromette il risultato finale. 59-44 il punteggio sul tabellone alla fine.
Partita portata a casa in sostanza giocando molto bene un solo quarto e con qualche sofferenza di troppo negli altri 3 parziali, in gran parte per merito delle cresciute avversarie!

Ora c'è da prendersi la rivincita nell'ultima partita sulla formazione di Ravina, unica squadra oltre al BRB ad essere riuscita a battere le nostre. Sicuramente si preannuncia una bella sfida, in attesa di sapere quale sarà l'avversaria nelle partite di semifinale. Il responso arriverà dalla sfida dell'ultima giornata tra le cugine del Charly e la Cestistica Rivana. Chi porterà a casa i due punti conquisterà il terzo posto.

Pall. Bz - ASM 44-59

ASM: Durmishi, Bicciato 4, Marra 6, Ceriotti A. 18, Cevenini 8, Burdun 7, Dridi, Buciol, Ceriotti G. 16, Panzeri.

 

ASM Basket 2014-2015

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